Sostegno genitoriale in azienda: l'idea del parental kit

Nell'odierno contesto lavorativo, l'equilibrio tra vita professionale e personale è diventato un tema centrale per molte organizzazioni. Le aziende riconoscono sempre più l'importanza di supportare le persone nel conciliare le responsabilità lavorative con quelle familiari, promuovendo iniziative che favoriscano un ambiente inclusivo e valorizzino le esigenze dei genitori. Tra queste iniziative, il parental kit emerge come uno strumento innovativo, progettato per fornire risorse pratiche e supporto ai genitori lavoratori, contribuendo a ridurre lo stress e a migliorare il benessere complessivo.

Costruire una cultura aziendale etica e inclusiva: l'eredità di Olivetti

La creazione di una cultura aziendale etica e inclusiva non solo arricchisce l'ambiente di lavoro, influisce positivamente anche sulla società nel suo complesso. Questo concetto di reciprocità tra azienda e collettività è stato magistralmente incarnato da Adriano Olivetti, imprenditore visionario che, già nel secolo scorso, ha posto le basi per un modello d'impresa attento al benessere delle persone e alla responsabilità sociale.

Olivetti credeva fermamente che l'azienda dovesse essere una comunità in cui il benessere dei lavoratori fosse al centro delle strategie organizzative. Ha introdotto servizi come asili nido aziendali, assistenza sanitaria e programmi culturali, riconoscendo che il successo dell'impresa è strettamente legato al benessere dei suoi collaboratori. Questo approccio ha contribuito a creare un ambiente lavorativo inclusivo e ha avuto un impatto positivo sulla società, promuovendo valori di equità e solidarietà.

Seguendo l'esempio di Olivetti, le aziende moderne sono chiamate a sviluppare politiche che favoriscano l'inclusione e il supporto ai genitori lavoratori, riconoscendo che tali iniziative non solo migliorano la qualità della vita delle risorse, ma rafforzano anche la reputazione e la sostenibilità dell'organizzazione.

Conciliare la vita familiare e professionale

La conciliazione tra vita familiare e professionale rappresenta una sfida significativa per molti professionisti, in particolare per i genitori. Le responsabilità legate alla cura dei figli, unite alle esigenze del lavoro, possono generare stress e influire negativamente sia sulla performance lavorativa che sul benessere personale.

Per affrontare questa sfida, è essenziale che le aziende implementino politiche di work-life balance che offrano flessibilità e supporto a entrambi i genitori. Misure come l'orario flessibile, il lavoro da remoto e i congedi parentali estesi permettono a chi lavora di gestire meglio le proprie responsabilità familiari senza compromettere l'impegno professionale.

Inoltre, la promozione di una cultura aziendale che valorizzi la famiglia e riconosca l'importanza del ruolo genitoriale contribuisce a creare un ambiente di lavoro più inclusivo e soddisfacente. Le persone che si sentono supportate nelle loro esigenze familiari tendono a essere più motivate, leali e produttive; ne beneficia sia l'individuo che l'organizzazione.

Le competenze della genitorialità

La genitorialità non è solo una responsabilità personale, rappresenta anche un'opportunità per sviluppare competenze preziose che possono essere trasferite nel contesto lavorativo. Tra queste competenze ci sono:

  • Gestione del tempo: i genitori imparano a organizzare efficacemente le proprie giornate per conciliare le esigenze familiari e professionali;
  • Problem solving: affrontare le sfide quotidiane della genitorialità sviluppa la capacità di trovare soluzioni rapide e creative;
  • Empatia e comunicazione: interagire con i figli migliora le abilità comunicative e la comprensione delle esigenze altrui;
  • Resilienza: gestire situazioni impreviste e stressanti rafforza la capacità di adattamento e la perseveranza.

Riconoscere e valorizzare queste competenze all'interno dell'azienda favorisce l'inclusione dei genitori lavoratori e arricchisce anche il capitale umano dell'organizzazione, portando a team più coesi e a una maggiore efficienza operativa.

Il parental kit di Mondadori

Un esempio concreto di iniziativa a supporto dei genitori lavoratori è rappresentato dal parental kit introdotto dal Gruppo Mondadori. Questo strumento è stato progettato per fornire risorse pratiche e supporto ai neogenitori, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo e attento alle esigenze familiari.

Il parental kit di Mondadori comprende:

  • Parental book: un manuale che raccoglie informazioni normative sulla maternità e paternità in Italia, oltre al regolamento interno del gruppo, e offre una guida completa per i genitori;
  • Check list: una lista di controllo con indicazioni e suggerimenti pratici sia per i genitori che per i manager, con l'obiettivo di pianificare al meglio il periodo di congedo e il rientro al lavoro;
  • Servizio di counseling individuale: supporto dedicato ai collaboratori con figli fino ai 3 anni di età, per affrontare eventuali dubbi o timori legati al nuovo ruolo genitoriale.

Questa iniziativa si inserisce all'interno del programma "Mondadori Care", un piano aziendale che mette al centro il concetto di cura nel suo significato più ampio, abbracciando la cura di sé, dei propri figli, dei propri genitori e della società. Attraverso il parental kit, Mondadori dimostra un impegno concreto nel supportare le proprie risorse, riconoscendo l'importanza di conciliare vita professionale e familiare e promuovendo una cultura inclusiva e rispettosa delle esigenze di tutti. Questo approccio, oltre a migliorare il benessere delle persone, rafforza anche il senso di appartenenza all'azienda, favorendo un clima lavorativo positivo e produttivo.

Altre iniziative virtuose

Tra le iniziative che più stanno avendo successo in Italia, c’è sicuramente la proposta innovativa di Riccarda Zezza e Andrea Vitullo che con MAAM - Maternity as a Master si propongono di valorizzare la maternità e aiutare le donne a realizzare quanto la ricchezza della loro esperienza sia in realtà un valore aggiunto a lavoro.

Ci sono poi diverse aziende italiane che stanno adottando politiche innovative per sostenere i genitori lavoratori, riconoscendo la genitorialità come una risorsa piuttosto che come un ostacolo. Di seguito alcuni esempi di come le imprese possono promuovere un cambiamento culturale profondo.

  • Barilla: a partire dal 1° gennaio 2024, Barilla garantisce a ciascun genitore 12 settimane di congedo retribuito al 100%. In Italia, il congedo di paternità è stato esteso da 10 giorni a 12 settimane;
  • Generali Italia: offre servizi di conciliazione lavoro-famiglia, aiutando i genitori a gestire il reinserimento nel mondo del lavoro in modo sereno ed efficace;
  • Luxottica: ha implementato un programma di flessibilità lavorativa (Banca ore etica) e orari ridotti per genitori con figli piccoli, dimostrando attenzione alle esigenze familiari senza compromettere la produttività aziendale.

Queste iniziative dimostrano che è possibile integrare le esigenze dei genitori nel modello organizzativo, trasformando la genitorialità in un valore aggiunto per l'azienda.

Un futuro migliore per tutti

L'attenzione alle politiche di supporto per i genitori lavoratori rientra pienamente nella dimensione sociale (S) dei criteri ESG. La promozione di un ambiente lavorativo inclusivo, che valorizzi il benessere e l'equilibrio tra lavoro e vita privata, è un elemento chiave per garantire la sostenibilità sociale delle imprese.

Un ambiente di lavoro che valorizza le persone nella loro interezza, includendo le loro responsabilità familiari, non solo migliora la qualità della vita, ma favorisce anche il successo dell'impresa stessa. Insieme, possiamo creare un modello sostenibile che metta al centro il benessere umano e la crescita professionale. Costruiamo insieme il futuro.

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